S. Francesca Romana al Palatino - S. Maria Nova
Fin dall'origine il suo vero nome è Santa Maria Nova, per differenziarla dalla preesistente vicina Chiesa di S. Maria Antiqua. E' stata però sempre dai romani dedicata a S. Francesca Romana, santa da essi venerata che qui è sepolta. La Chiesa sorge in una zona tra le più suggestive e importanti della Roma antica. Si trova sul colle Palatino, circondata da elementi quali il Colosseo, l'Arco di Tito, il Foro Romano, e la Basilica di Massenzio. Fu edificata nel X secolo sopra i resti di un oratorio. Fu poi ristrutturata tra il 1500 e il 1600 in completo stile "Rinascimento". L'interno fu trasformato a navata unica. Presenta opere di rilievo artistico come: la "Confessione" eseguita con marmi colorati su disegno del Bernini, una Madonna col Bambino sull'Altare Maggiore, e in Sagrestia è conservata una antichissima e preziosissima Icona della Vergine che risale al V secolo.
P.za S. Francesca Romana, 4 - Telefono 066795528 - Ingresso con portico, 120 posti, parcheggio
S. Prisca
Antica Chiesa risalente al primo periodo cristiano, IV secolo. Sorge sul colle Aventino, nella cosiddetta parte del "Grande Aventino", ricchissima di antiche testimonianze storiche, di giardini e angoli suggestivi. La chiesa fu costruita sopra la casa di Prisca, una gentildonna romana e Aquila suo marito, personaggi ricordati nelle lettere di S.Paolo per aver ospitato più volte S.Pietro, dal quale furono battezzati. La chiesa fu ristrutturata nel 1600, epoca in cui fu costruita l'attuale facciata, ma conserva ancora le originali colonne ioniche. L'interno è attualmente a tre navate. Sull'altare maggiore si trova una raffigurazione di S. Pietro, mentre battezza S. Prisca. Come fonte battesimale nell'attuale battistero viene usato un capitello romano che, secondo la tradizione sarebbe servito a S. Pietro per battezzare Aquila e S. Prisca.
Via di Santa Prisca, 11 - Telefono 065743798 - 90 posti, parcheggio
S. Anselmo all'Aventino
Non è una chiesa antica in quanto edificata nel 1896, ma mantiene la sua importanza per il luogo dove si trova e per alcuni suoi particolari. Sorge su un terreno donato dall'Ordine di Malta, sopra i resti di una antica casa romana, nella parte del cosiddetto "Grande Aventino", ricco di reperti storici, di giardini ed angoli suggestivi. Si arriva alla chiesa passando per un viale alberato che conduce ad un quadriportico. L'interno è a tre navate, di cui la centrale è molto ampia, per ospitare il coro dei monaci.
Il Monastero è sede del Collegio Internazionale Benedettino e possiede una importantissima biblioteca. La chiesa è inoltre conosciuta per il canto gregoriano che i monaci eseguono in modo sublime.
P.za dei Cavalieri di Malta, 5 - Telefono 0657911 - Ingresso con portico, 150 posti, parcheggio.
S. Saba
Chiesa di antiche origini del VII secolo. Sorge nella parte cosiddetta del "Piccolo Aventino", altrettanto ricca di antiche testimonianze e di angoli suggestivi. Ci si arriva provenendo dal Viale Aventino, salendo per la omonima via, trovandosi dinanzi ad una pittoresca antica porta a due colonne del XIII secolo, passando la quale si trova il cortile, e, di fronte,la facciata della chiesa. Si entra attraversando il Portico. E' dedicata a S.Saba che era un monaco, ma è anche legata al nome di S.Silvia, madre di S.Gregorio, la quale vi fece edificare nel V secolo il sottostante oratorio. La chiesa vi fu costruita sopra successivamente nel VII secolo. L'interno è a tre navate simmetriche alle quali fu aggiunta in modo asimmetrico una quarta.
La Sagrestia raccoglie importanti frammenti di antiche pitture provenienti sia dalla chiesa che dall'oratorio sottostante.
P.za G. L. Bernini, 20 - Telefono 065743352 - Ingresso con portico, 80 posti, parcheggio, parrocchia
S. Cesareo in Palatio
Piccola chiesa dalle antiche origini, edificata nell'VIII sopra i resti di una costruzione romana. Abbandonata nel corso dei secoli perchè andata in rovina, fu ripristinata nel 1603 dal cardinale Cesare Baronico. I locali sotterranei dell'antica costruzione romana possono essere visitati. La chiesa si trova nella zona di Porta S. Sebastiano, piena di testimonianze della prima cristianità e delle antichità di Roma. Piccolo giardino antistante.
Via di Porta S. Sebastiano - Telefono 0658230140 - 80 posti, parcheggio.
S. Giovanni a Porta Latina
Piccola antica Chiesa del V secolo sulla via di Porta Latina. Sorge appartata in un luogo il cui scenario è completamente immerso nella storia della prima cristianità e della Roma antica. L'attuale edificio risale alla ristrutturazione del XIII secolo. L'interno di questa apprezzata Chiesa è a tre navate con colonne Ioniche, e comprende preziosi affreschi medioevali, con scene dell'Antico e Nuovo Testamento. E' diretta dai padri Rosminiani del vicino convento.
Via di Porta Latina, 17 - Telefono 0670491777 - Ingresso con portico, 100 posti, parcheggio. - No domenica
SS. Nereo e Achilleo alle Terme di Caracalla
La chiesa è antichissima. Risale ad una prima costruzione del IV secolo, sorta per conservare la benda con cui S.Pietro si fasciò un piede e che perse in questo posto, mentre si dirigeva verso la via Appia. La denominazione attuale risale al 595.
Nel corso dei secoli la chiesa ha subito diversi rifacimenti dei quali mantiene i vari aspetti.
Dal XVI secolo in poi sembra non sia stata più trasformata. Piccola e di aspetto apparentemente umile è situata in posto invidiabile tra gli alberi presso le Terme di Caracalla alla passeggiata archeologica.
V.le delle Terme di Caracalla, 28 - Telefono 065757996 - parcheggio
S. Sabina
E' una delle più affascinanti chiese del periodo paleo-cristiano. Sorge sullo splendido colle Aventino ricchissimo di antiche testimonianze, nella zona cosiddetta del "Grande Aventino". La chiesa fu edificata nel V secolo su iniziativa del monaco Pietro d'Illiria, sul luogo dove una leggenda racconta che vi fosse la casa di Sabina, una gentildonna romana caduta martire.
Nei secoli successivi fu più volte ristrutturata, nel 1586 da Domenico Fontana e dal 1830 in poi fu oggetto di diverse ristrutturazioni, che le restituirono il suo antico splendore di chiesa Paleo-Cristiana. Attualmente attraverso il portico si entra nell'atrio della chiesa, dove l'interno si presenta con la grande solennità delle sue tre navate.
Da ricordare il chiostro del XIII secolo, fondato da S. Domenico.
P.za Pietro d'Illiria, 1 - Telefono 065743573 - Ingresso con portico, 150 posti, parcheggio.
S.Maria in Cosmedin (Bocca della Verità)
Antica chiesa che sorge sulla piazza di fronte al Tempio di Vesta e alla fontana dei Tritoni, con vicino il Tempio della Fortuna. Sotto il portico si trova il grande mascherone in marmo, anticamente chiusino di una vecchia cloaca o di un pozzo, ma che la tradizione chiama "Bocca della Verità". Secondo la leggenda chiunque inserisca la mano nella sua bocca e pronunci una verità non vera, avrà la mano mozzata. L'interno della chiesa a tre navate è di un umile medioevo che con la sua penombra emana una suggestiva atmosfera.
Foro Traiano, 89 - Telefono 066798013 - 80 posti, visita consigliata.
SS. Cosma e Damiano
Antica chiesa del VI secolo, di cui conserva un bellissimo mosaico nell'abside. Ristrutturata nel 1600 dall'Arrigucci, allievo del Bernini, che la trasforma in chiesa barocca. Dello stesso periodo è la costruzione dell'annesso convento dei Francescani. Il Pontefice che ordinò i lavori, Urbano III Barberini, è ricordato all'interno della chiesa con il suo stemma sul soffitto completamente dorato. Sull'altare maggiore risalta una Madonna bizantina col Bambino del XIII secolo. La navata unica dona alla chiesa un'atmosfera di grandiosità tipicamente romana. La chiesa sorge nella zona del Foro Romano e vi si accede per via dei Fori Imperiali.
Via dei Fori Imperiali, 1 - Telefono 066991540 - Ingresso con portico, 130 posti, parcheggio
S. Balbina all'Aventino
Antichissima chiesa del IV secolo. Si trova nella cosiddetta parte del "Piccolo Aventino" piena di antichi reperti ed angoli suggestivi, a ridosso delle Terme di Caracalla. Di semplice aspetto il portico, la facciata ed il convento, sorge sopra i resti della casa di Lucio Fabio Cilone, accanto ad antichissime costruzioni romane. Ha subito nei secoli molti rifacimenti dovuti a frequenti distruzioni, ed è stata più volte abbandonata: la zona fu soggetta alle scorribande dei barbari. L'ultima sistemazione del 1930 le ha restituito l'originale aspetto di chiesa medioevale.
Si presenta attualmente all'interno con un ampio e spartano stanzone, illuminato
dall'alto da grandi finestroni. Di rilevante interesse sono le cappelle laterali con affreschi che risalgono alle diverse epoche.
P.za S. Balbina, 8 - Telefono 066877973 - Ingresso con portico, 80 posti, parcheggio.
SS. Nomi di Maria al Foro Traiano
La piccola chiesa si trova di fronte al Foro Traiano, vicino alla sua cosiddetta "gemella" S.Maria di Loreto.
A base ottagonale la costruzione è del 1736, su progetto di Antoine Dèrizet. L'interno è ellittico con decorazioni sulla vita di Maria eseguite dai migliori artisti del tempo. Importante è la cappella maggiore ornata con marmi colorati, nella quale si trova un antico dipinto del XIII secolo della Madonna col Bambino in una "Gloria di Angeli" del 1700. Importante è la facciata della sagrestia, opera del Valadier (1839).
Foro Traiano, 89 - Telefono 066798013 - 80 posti, visita consigliata.
S. Maria in Domnica "della Navicella"
Meglio conosciuta come Chiesa "della Navicella" per la pittoresca fontana a forma di nave che le sorge davanti all'entrata, sull'omonima piazza antistante. Si erge sul colle Celio nei pressi e a monte del Colosseo. A fianco della Chiesa si trova l'ingresso di Villa Celimontana, bellissimo e suggestivo parco pubblico. Di origini antichissime, fu rifatta nel IX secolo e poi restaurata nel 1500 per volere del Cardinale Giovanni de' Medici. La ristrutturazione con il bellissimo Portico a cinque arcate fu attribuita a Raffaello ma è più veritiero che sia di "scuola Raffaellesca" in quanto all'interno della Chiesa si possono vedere opere di Perin del Vega e Giulio Romano allievi di Raffaello. L'interno è a tre navate con colonne a capitelli corinzi uno diverso dall'altro.
P.zza della Navicella, 10 - Telefono 067001519 - ingresso con portico, 120 posti, parcheggio
S. Rocco all'Augusteo (Ara Pacis)
Chiesa del XVII secolo, che sorge dalla ristrutturazione di una precedente antica Chiesa, e viene ricostruita in stile Barocco. Si trova in Via di Ripetta di fronte all'Ara Pacis e a fianco dell'Augusteo. E' una delle due superstiti, di tutto ciò che rimane del "Porto di Ripetta", demolito nel 1890 per la costruzione del lungotevere e del ponte Cavour. Ulteriori demolizioni avvennero nel 1934 per la sistemazione della zona come attualmente si vede. La facciata è opera del Valadier. L'accogliente interno è a navata unica con cappelle laterali. Conserva diverse importanti opere tra cui ricordiamo il "Presepe", affresco distaccato proveniente dalla antica Chiesa, attribuito a Baldassarre Peruzzi.
L.go S.Rocco,1 - Telefono 06 6863955 - 110 posti, parcheggio.
S. Bonaventura al Palatino
Chiesa del periodo barocco che, con il convento dei francescani, fu edificata nel 1675 sopra dei resti dell'acquedotto neroniano, su iniziativa del Cardinale Francesco Barberini. Sorge in un suggestivo angolo del Colle Palatino sulla omonima via che sale partendo dal Colosseo, per passare sulla via Sacra, girando a sinistra dell'Arco di Tito. Più che per una sua effettiva importanza, è sicuramente per il luogo e il contesto in cui si trova, che la chiesa viene considerata come una delle più richieste per cerimonie matrimoniali.
Via S. Bonaventura, 21 - Telefono 066793806 - Ampio parcheggio - Visita consigliata
S. Giorgio al Velabro
Il "Velabrum" era una località paludosa della Roma antica ai piedi dell'Aventino, dove la leggenda dice siano stati ritrovati i gemelli Romolo e Remo allattati dalla lupa. Nei pressi della Bocca della Verità, dietro l'arco di Giano e L'arco degli Argentari, sorge questa bella chiesa del VI secolo. L'interno, a tre navate, suggerisce la semplicità e l'umiltà di un medioevo scarno, ma affascinante e suggestivo. Il portico e il campanile sono stati aggiunti nel XIII secolo. E' situata in una scenografia di rara bellezza alle pendici dell'Aventino ed ha come sfondo il Palatino.
Via del Velabro, 19 - Telefono 066832930 - Ingresso con portico, 100 posti, Parcheggio
S. Nicola in Carcere
Si trova nei pressi dell'antico teatro di Marcello ai piedi del Campidoglio, zona ricca di testimonianze storiche. La chiesa risale intorno all'anno 1000 e sorge sui resti di antiche costruzioni romane. La facciata, del 1599, è di Giacomo Della Porta. L'interno è a tre navate, nella navata di destra si trova un affresco del 1470 di Antoniazzo Romano raffigurante una Madonna col Bambino. L'altare maggiore è costituito da una antica e bellissima urna di porfido verde.
Via del Teatro Marcello, 46 - Telefono 0668307198 - Visita consigliata
SS.Quattro Coronati al Laterano
Chiesa del 595, sorge sul colle Celio, in linea con Via S. Giovanni in Laterano e vicino al Colosseo. Con il convento, gestito dalle suore Agostiniane di clausura, costituisce un esempio di complesso monastico medioevale. Prende il nome da quattro scultori che si rifiutarono di scolpire immagini pagane e caddero martiri sotto Diocleziano. Nel corso dei secoli è stata distrutta, ricostruita e cambiata e nel 1914 gli ultimi restauri le restituirono gli aspetti originali medioevali. Attualmente si presenta con due cortili anteriori, un portico e l'interno a tre navate. Nel secondo cortile, si può ammirare la famosa Sacra Rota, dove le suore di clausura hanno la segreteria del convento. Nella navata di sinistra c'è l'altare di S. Sebastiano e sempre dalla stessa navata si accede al Chiostro, del XIII secolo. Da qui si arriva alla cappella di S. Barbara, con resti di affreschi del IX e del XII secolo. Tra le chiese di Roma più di ogni altra dà l'idea di umiltà. Il complesso emana una soffusa sensazione di povertà, che nel contempo è la ragione principale del suo fascino.
Via SS.Quattro, 20 - Telefono 06 70475427 - Ingresso con portico, 80 posti, parcheggio.
SS. Giovanni e Paolo al Celio
Antichissima Chiesa del IV secolo che sorge sul Colle Celio, sopra ricche case di costruzione romana. E' dedicata a Giovanni e Paolo, ufficiali romani convertitisi al cristianesimo e caduti martiri sotto Giuliano l'Apostata. Nel corso dei secoli la Chiesa è stata più volte ricostruita e restaurata. Recenti scavi hanno portato alla luce gli antichi ambienti di origine romana del sottosuolo, pieni di preziosi mosaici e pitture murali. All'interno la Chiesa è a tre navate e da quella di destra si può scendere alle case romane. Nella piazza sorge, tra la Chiesa e il campanile, il convento dei padri passionisti.
P.le dei SS.Giovanni e Paolo, 13 - Telefono 067005745 - Ingresso con portico , 200 posti, parcheggio, grande richiesta.
No domenica.
S. Domenico e Sisto all'Angelicum
Chiesa Domenicana del XVII secolo. Iniziata da Giacomo della Porta; fu proseguita dal 1609 dal Torrioni con la collaborazione di Carlo Maderno. Si trova in Largo Angelicum nei pressi di Via Nazionale al di sopra dei mercati Traianei. Di grande effetto scenografico per la sua alta posizione, (con due rampe di scale bianche e la facciata da poco restaurata). Dapprima appartenente alle monache di S.Sisto, è diventata convento maschile dopo la Conciliazione del 1929. Attualmente ospita la Pontificia Università Angelicum. L'interno a navata unica, conserva alla destra un altare realizzato dal Bernini, a cui è attribuito anche l'altare maggiore.
L.go Angelicum, 1 - Telefono 0667021 - Grande richiesta
S. Lorenzo in Lucina
La chiesa si trova nell'elegante piazza, in pieno centro di Roma al lato di via del Corso, ma propone con la sua morbida atmosfera una pacata spiritualità. E' una basilica paleocristiana sorta nel IV secolo sopra la casa della matrona romana Lucina. L'interno originalmente a tre navate, è ora a navata unica ampia con caratteristiche seicentesche dopo la ristrutturazione del 1600. La sua antichità si esprime con il bel portico medioevale e il campanile entrambi del XIII secolo. All'interno vi sono importanti opere, tra le quali il famoso crocifisso dell'altare maggiore dipinto da Guido Reni, che domina l'attenzione di chi entra. Importantissimi sono gli scavi in cui si trova una grande meridiana di origine Augustea con i segni astronomici, il cui obelisco si trova in P.zza Montecitorio.
Via in Lucina, 16/a - Telefono 06 6871494 - Ingresso con portico, 120 posti, parrocchia, visita consigliata
S. Stefano Rotondo al Celio
La caratteristica e antica chiesa sorge sulla collina del Celio in una scenografia tra le più emozionanti. è una chiesa a pianta circolare tra le più antiche d'Italia. Le origini non sono certe, sembra fu fondata da Papa Simplicio V alla fine del V secolo. Originariamente aveva tre navate concentriche divise da colonne, ma dopo il restauro sotto Niccolò V nel 1447-1455, oggi si presenta diversamente. All'interno sono visibili importanti opere, tra cui un mosaico Bizantino del VII secolo e il ciclo di affreschi custoditi nella cappella di S. Stefano, che rappresentano il martirio dei primi cristiani. Nelle vicinanze della chiesa si trova la pittoresca Piazza della Navicella con la caratteristica fontana, il bellissimo parco di villa Celimontana e il Colosseo.
Via S. Stefano Rotondo, 7 - Telefono 0670493717 - 250 posti. Visita consigliata, grande richiesta.
S. Spirito in Sassia
Bella e ricca Chiesa dell' VIII secolo. Risale alla fondazione del centro di accoglienza per pellegrini Sassoni da cui deriva l'appellativo "in Sassia". Sorge nella zona degli ex borghi, quasi celata da Via della Conciliazione e vicinissima a S.Pietro.
Fu totalmente ricostruita nel 1545 sul definitivo progetto di Antonio da Sangallo il Giovane, al quale si devono i lavori. La Chiesa è uno dei più squisiti esempi del tardo Rinascimento a Roma. Bella è anche la facciata aggiunta dopo, sopra una morbida e aperta scalinata. L'interno a navata unica è ricco di opere d'arte, come sulla destra il vano dell'organo. Bellissimo è il soffitto a cassettoni che con gli affreschi e le decorazioni dorate dona un'atmosfera di calda armonia.
Via dei Penitenzieri, 12 - Telefono 06 6879310 - 150 posti, grande richiesta, vista consigliata.
S. Trinità al Monte Pincio
Sorge sulla sommità della scalinata di Trinità dei Monti che scende su Piazza di Spagna. Quasi superfluo è descrivere i luoghi in cui questa chiesa è situata, tanto sono apprezzati dal mondo intero. La chiesa, voluta dai reali di Francia, fu completata nel 1584 con la facciata costruita da Giacomo della Porta che, con i suoi due campanili laterali, si staglia sul cielo di Roma. Al suo interno, a navata unica, si trovano molte opere d'arte, tra cui importanti sono gli affreschi di Perin del Vaga.
Piazza Trinità dei Monti, 3 - Telefono 066794179 - 70 posti.
S. Giovanni Battista dei Fiorentini
Bellissima chiesa rinascimentale la cui costruzione nel 1514 fu voluta da Leone X dei Medici per rappresentare in Roma il popolo fiorentino. Fu eseguita e portata a termine da Giacomo della porta. La cupola è del Maderno. La facciata, costruita due secoli dopo (1704), copre un po' con la sua maestosità, la bellezza delle tre navate a croce latina. Nell'interno importanti sculture e i marmi colorati dell'altare maggiore e le decorazioni della cupola. Tanti nomi illustri tra cui il Borromini e Pietro da Cortona hanno partecipato a tutto ciò che attualmente si vede.
Via Acciaioli, 2 - Telefono 06 68892059 - 80 posti, visita consigliata.
S. Bartolomeo all'isola
Sorge sul piazzale dell'Isola Tiberina, uno dei luoghi più pittoreschi e caratteristici della città di Roma. Risale al X secolo, del quale permangono i segni di edificio medievale, con le mura esterne, il campanile romanico e all'interno le colonne antiche che dividono le navate. Ristrutturata nel corso dei secoli, ha la facciata Barocca. L'interno contiene decorazioni del 1600.
Isola Tiberina, 22 - Telefono 066877973 - Ingresso con portico, 80 posti, parcheggio, visita consigliata.
S. Pietro in Montorio
Importante chiesa del Rinascimento romano. Edificata nel 1486 sopra i resti di una chiesa del IX secolo, su iniziativa dei reali di Spagna. Una antica tradizione dava questo luogo come il punto della crocifissione di S.Pietro. La località detta "Montorio" deriva da "Mons Aureus" (Monte d'oro), appellativo dato al Gianicolo per il colore giallo della sua terra. La chiesa sorge ai limiti del colle e guarda la città di Roma, che le si distende di sotto in una veduta panoramica veramente sublime. Da Trastevere si sale per la passeggiata del Gianicolo e si arriva alla piazza omonima antistante. L'interno è a navata unica con cappelle laterali. Visibili opere di insigni maestri: Bernini, Vasari, Sebastiano del Piombo, Baldassarre Peruzzi. Famosissimo esempio d'architettura rinascimentale è il "Tempietto del Bramante", al centro del Chiostro al lato della chiesa. Il convento adiacente ospita l'Accademia di Spagna.
Piazza di S. Pietro in Montorio, 2 - Telefono 065813940 - 120 posti, parcheggio, grande richiesta.
S. Salvatore in Lauro
Più volte ricostruita, a partire dal XII secolo, l'attuale costruzione risale al 1727 per opera di Rusconi Sassi, mentre la facciata del Guglielmetti un secolo più tardi. L'interno è ampio, a navata unica a croce latina con 34 colonne corinzie ai lati. Ospita diverse opere importanti tra cui la Natività di Pietro Da Cortona e la Madonna di Loreto posta dietro l'altare maggiore. Importante è il bellissimo chiostro rinascimentale. La chiesa e il chiostro si trovano sull'omonima piazza appartata su via dei Coronari in zona Tor di Nona. L'appellativo in "Lauro" deriva, forse, dall'antica esistenza di alberi e piante di lauro sulla rispettiva sponda del Tevere.
P.zza S.S. in Lauro, 15 - Telefono 06 6875187 - 200 posti, parcheggio.
Nostra Signora del Sacro Cuore
Chiesa quattrocentesca, fu costruita per il Giubileo del 1450, fu poi ingrandita con una facciata secondaria su piazza Navona. Modificata e rifatta diverse volte, le è stato addirittura invertito l'orientamento per due volte, fino al 1936 quando è stata aperta la porta da corso Rinascimento. Le opere d'arte di cui era ricca un tempo, si trovano oggi nel museo del Prado di Madrid e nella chiesa spagnola di S. Maria Monserrato. Rimane comunque bella da vedere, e conserva opere importanti di Pietro Torrigiano, del Sangallo, di Pietro e Domenico Rossellini.
C.so Rinascimento, 23 9 - Telefono 06 68801424 - 90 posti, visita consigliata.
SS. Nomi di Maria al Foro Traiano
La piccola chiesa si trova di fronte al Foro Traiano, vicino alla sua cosiddetta "gemella" S.Maria di Loreto.
A base ottagonale la costruzione è del 1736, su progetto di Antoine Dèrizet. L'interno è ellittico con decorazioni sulla vita di Maria eseguite dai migliori artisti del tempo. Importante è la cappella maggiore ornata con marmi colorati, nella quale si trova un antico dipinto del XIII secolo della Madonna col Bambino in una "Gloria di Angeli" del 1700. Importante è la facciata della sagrestia, opera del Valadier (1839).
Foro Traiano, 89 - Telefono 066798013 - 80 posti, visita consigliata.
S. Cecilia in Trastevere
Nel pittoresco e caratteristico Trastevere, in una silenziosa e appartata piazza, sorge questa antica chiesa. Edificata nel IX sec. sopra un'antica costruzione romana, fu nel 1500 e 1700 ristrutturata e modificata e prese l'aspetto di oggi. Un bellissimo ingresso immette in un ampio giardino, in cui emerge un grande vaso di marmo di epoca romana adibito a fontana. Un bel portico precede la facciata barocca. L'interno settecentesco a tre navate è capiente e luminoso in cui spicca l'affresco dell'Apoteosi di S.Cecilia sulla volta centrale. Due tavole di Guido Reni sono nella cappella del "Calidario", numerose altre opere d'arte sono in tutta la chiesa.
Piazza di S. Cecilia, 22 - Telefono 06589928 - Ingresso con portico, 200 posti.
S. Maria in Trastevere
Nella magnifica piazza, cuore del pittoresco Trastevere, si trova questa importante chiesa, la prima aperta al culto in Roma e la prima dedicata alla Madonna. L'attuale suo aspetto risale alla ricostruzione del XII sec. voluta da Innocenzo II con materiali provenienti dalle Terme di Caracalla. L'interno, immerso in una dorata e soffusa luce, è a tre navate. La facciata è di Carlo Fontana che ristrutturò anche il portico. Antichi mosaici e tante opere d'arte tra cui la cappella del Battistero e la luminosa cappella d'Avila costruita dal Gherard
P.zza S.Maria in Trastevere - Telefono 065819443 - Ingresso con portico, 150 posti, parrocchia, visita consigliata.
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